Casella di testo:

Marko Jouste è un chitarrista finlandese specializzato nel repertorio dell’800. Ha studiato al Conservatorio di Tampere, in Finlandia dove si è diplomato nel 2000, ultimando anche la specializzazione. Dal 1994 ha anche studiato con Carlo Barone all’Accademia l'Ottocento in Italia. Suona con una Gaetano Guadagnini del 1822.

Oltre all’attività nella musica classica ha un particolare interesse alla ricerca sulle culture musicali popolari indigene. Dal 1994 ha studiato la musica classica turca e l’ud-liuto turco.

Dal 2000 ha  lavorato come etnomusicologo all’Università di Tampere, preparando la sua Tesi sule tradizioni musicali del popolo Sámi.

E’ anche attivo in Scandinavia come liutista, cantante e compositore. Ha registrato due CD con il gruppo Vilddas.

La sua partecipazione al festival di Codrongianos come solista con l’orchestra Ottocento conclude il secondo anno di frequenza al corso di specializzazione in prassi esecutiva e stile ottocentesco presso l'Accademia l’Ottocento.

Casella di testo: Marko Jouste
Marko Jouste è un chitarrista finlandese specializzato nel repertorio dell’800. Ha studiato al Conservatorio di Tampere, in Finlandia dove si è diplomato nel 2000, ultimando anche la specializzazione. Dal 1994 ha anche studiato con Carlo Barone all’Accademia l'Ottocento in Italia. Suona con una Gaetano Guadagnini del 1822.
Oltre all’attività nella musica classica ha un particolare interesse alla ricerca sulle culture musicali popolari indigene. Dal 1994 ha studiato la musica classica turca e l’ud-liuto turco. 
Dal 2000 ha  lavorato come etnomusicologo all’Università di Tampere, preparando la sua Tesi sule tradizioni musicali del popolo Sámi. 
E’ anche attivo in Scandinavia come liutista, cantante e compositore. Ha registrato due CD con il gruppo Vilddas.
La sua partecipazione al festival di Codrongianos come solista con l’orchestra Ottocento conclude il secondo anno di frequenza al corso di specializzazione in prassi esecutiva e stile ottocentesco presso l'Accademia l’Ottocento.

Casella di testo:

Sarah de Rooij (mezzo-soprano) ha iniziato a cantare a 15 anni con Marianne Verkade. Attualmente studia canto al conservatorio Royal Conservatory in The Hague con Lenie van den Heuvel e Maria Acda. Inoltre studia canto con Wout Oosterkamp e conduzione corale con Jos van Veldhoven e Jos Vermut.

Come corista ha partecipato a vari progetti da camera del conservatorio, inclusi opere e progetti con Residentie Orchestra.  Recentemente ha partecipato allo Steve Reich Festival e come a molte master class tra cui quella di Tõnu Kaljuste e Paul Hillier. Come Direttore di Coro ha diretto il coro barocco Estrivo e il coro a cappella Douze Points. Ha inoltre formato un duo con il chitarrista Izhar Elias e la fortepianista Desislava Staykova.

 

 

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Casella di testo: Sarah de Rooij
Sarah de Rooij (mezzo-soprano) ha iniziato a cantare a 15 anni con Marianne Verkade. Attualmente studia canto al conservatorio Royal Conservatory in The Hague con Lenie van den Heuvel e Maria Acda. Inoltre studia canto con Wout Oosterkamp e conduzione corale con Jos van Veldhoven e Jos Vermut.
Come corista ha partecipato a vari progetti da camera del conservatorio, inclusi opere e progetti con Residentie Orchestra.  Recentemente ha partecipato allo Steve Reich Festival e come a molte master class tra cui quella di Tõnu Kaljuste e Paul Hillier. Come Direttore di Coro ha diretto il coro barocco Estrivo e il coro a cappella Douze Points. Ha inoltre formato un duo con il chitarrista Izhar Elias e la fortepianista Desislava Staykova.
 
 
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Casella di testo:

Izhar Elias ha studiato chitarra con Ton Terra dall’età di 7 anni.

Ha poi frequentato il Conservatorio di Groningen con Erik Westerhof e Remco de Haan (Groningen Guitar Duo), e con Zoran Dukic al Royal Conservatory de L’Aia.

Nel 2002 ha terminato I suoi studi ottenendo una menzione d’onore.

Ha frequentato l’Accademia di Studi Superiori l'Ottocento con Carlo Barone in Italia (prassi esecutiva del sec. 19°). Ha studiato interpretazione con il violinista Kees Hendrikse ed ha partecipato a master classes con Hubert Käppel, David Russell and Roberto Aussel.

Premiato in vari importanti concorsi, ha svolto attività concertistica in Olanda e all’estero, in Giappone, Australia, Italia, Spagna, Francia, Norvegia, Finlandia ed Estonia. Ha suonato per varie stazioni radio e televisive e come solista con varie Orchestre.

Svolge inoltre attività cameristica in vari duo ed ensembles.

Suona su una chitarra originale Guadagnini del 1812 con la quale ha recentemente inciso il suo CD ‘Omaggio a Guadagnini’ , pubblicato da Challenge Records, con opere di Giuliani, Sor e Mertz.

 

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Casella di testo: Izhar Elias
Izhar Elias ha studiato chitarra con Ton Terra dall’età di 7 anni. 
Ha poi frequentato il Conservatorio di Groningen con Erik Westerhof e Remco de Haan (Groningen Guitar Duo), e con Zoran Dukic al Royal Conservatory de L’Aia. 
Nel 2002 ha terminato I suoi studi ottenendo una menzione d’onore.
Ha frequentato l’Accademia di Studi Superiori l'Ottocento con Carlo Barone in Italia (prassi esecutiva del sec. 19°). Ha studiato interpretazione con il violinista Kees Hendrikse ed ha partecipato a master classes con Hubert Käppel, David Russell and Roberto Aussel.
Premiato in vari importanti concorsi, ha svolto attività concertistica in Olanda e all’estero, in Giappone, Australia, Italia, Spagna, Francia, Norvegia, Finlandia ed Estonia. Ha suonato per varie stazioni radio e televisive e come solista con varie Orchestre.
Svolge inoltre attività cameristica in vari duo ed ensembles.
Suona su una chitarra originale Guadagnini del 1812 con la quale ha recentemente inciso il suo CD ‘Omaggio a Guadagnini’ , pubblicato da Challenge Records, con opere di Giuliani, Sor e Mertz.
 
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Casella di testo: